Quando sostituire il cuscino? 5 segnalati chiave

quando sostituire il cuscino

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Per un buon riposo, non possono mancare: un buon materasso, come quelli Materassiadoghe, una rete di qualità e poi un cuscino che sia in grado di non provocare tensione sulla colonna vertebrale, soprattutto nella zona di collo e spalle. Il cuscino, come ogni prodotto, ha un certo periodo di tempo, superato il quale deperisce.

Quindi ci sembra giusto chiedersi, quando sostituire il cuscino? Forse non lo sai ma un terzo della nostra vita la trascorriamo a letto, quindi anche chiedersi quali siano i migliori materassi in offerta, potrebbe essere un quesito giusto da porsi.

Ma senza confondere le acque, adesso dobbiamo parlarti dei cuscini 😴. Ci sono 5 segnali che il tuo guanciale ti lancia, nel momento in cui occorre cambiarlo. Avere un buon cuscino, può essere la giusta chiave per riuscire a godere del miglior sonno possibile.

Quando sostituire il cuscino: osserva con attenzione

sostituire il cuscino

Probabilmente, qualcuno di voi che adesso ci sta leggendo, dopo che avrà letto questi 5 elementi che fanno pensare a se è il momento di cambiare il proprio guanciale, andranno subito a comprarne uno nuovo. In fondo è sufficiente osservare il proprio cuscino, molto da vicino.

  • La sua età

Sì, hai letto bene, innanzitutto devi considerare l’età del cuscino, non la tua, ma la sua. In media la vita di un cuscino non dura più di 2 o 3 anni. Quindi se il tuo guanciale ricorda molti natale, beh, puoi anche smettere di leggerci e andare subito ad acquistare un cuscino nuovo.

Ma ti possiamo dire qualcosa in più, in genere un cuscino, trascorso tale tempo, inizia a mostrare anche gli altri 4 punti su ci di seguito ci soffermeremo.

  • Il cuscino è sporco

Anche questa volta, non ci riferiamo alla federa ma all’interno del tuo cuscino. Quando un cuscino è sporco, i materiali che sono all’interno diventano grumosi e questo indica che è proprio il momento di cambiarlo.

Spesso i cuscini molto usurati non offrono più un buon sostegno e anche nel caso in cui ti sembra che sia ancora in buone condizioni, pensandoci bene, forse quei dolori alla schiena parlano chiaro. Un po’ come quando i tuoi materassi a molle, mettono a dura prova il tuo riposo. Ci stai ancora pensando?

  • Non sei più a tuo agio

Quando un cuscino è ancora in buone condizioni, riesci a riposare bene. Insomma, quando finalmente ti appoggi al tuo letto per riposare, senti proprio di essere nel posto giusto.

Se mentre dormi non ti senti più a tuo agio, beh forse c’è qualcosa che non va. Prima di dare la colpa al tuo nuovo materasso in memory foam, forse dovresti controllare il tuo cuscino.

  • È macchiato o scolorito

Il sudore e lo sporco restano inevitabilmente sul tuo cuscino, quindi se noti che il tuo cuscino sembra essere macchiato di giallo, potrebbe allora essere il momento di cambiarlo. Un cuscino sporco, potrebbe anche avere al suo interno un ambiente umido e questo lo renderebbe una panacea di batteri e/o di muffe.

Un evento di questo genere potrebbe avere delle notevoli ripercussioni sulla tua salute. Quindi intanto potrai procedere all’acquisto di un cuscino nuovo e poi non dimenticare di utilizzare una fodera per proteggere il nuovo guanciale da sudore e bava.

  • Puzza

Se la colorazione del tuo cuscino è il primo segnale della presenza di possibili batteri o muffa, lo è altrettanto il cattivo odore 🤢. Quindi ne caso in cui il tuo cuscino puzzi di muffa o comunque abbia un profumo non particolarmente piacevole, probabilmente è il momento di comprarne uno nuovo.

La muffò può far ammalare le persone, se cresce all’interno del tuo cuscino liberarsene sarà veramente impossibile.

Le migliori prestazioni dal tuo cuscino

cuscini

Centinaia e centinaia sono le pubblicità che giorno dopo giorno possono essere vista in TV in merito ai materassi. Ti vorrebbero vendere materassi di ogni genere: in bioceramica, con fibra di carbonio, contro le onde elettromagnetiche, ignifughi e schiumati, peccato però che ancora troppo poco si parla dell’importanza dei cuscini.

Prendersi cura del proprio cuscino è importante tanto quanto farlo per il proprio materasso. Il cuscino è ciò che durante la notte resta maggiormente a contatto con il nostro viso e ne dobbiamo avere estrema cura. 

Ad esempio, sarebbe consigliabile, ad ogni cambio letto arieggiare il cuscino, per mantenerlo asciutto e per tenere lontani polvere ed acari. È importante utilizzare una fodera per il cuscino per evitare che: capelli, alle cellule della pelle, alla bava, al sudore, ecc. penetrino all’interno del cuscino stesso.

Avere cura del proprio cuscino vuol dire, in una qualche misura contrastare anche le allergie, le muffe e gli acari della polvere che spesso rendono difficoltosi alcuni periodi. Nel caso in cui si decida di acquistare un cuscino lavabile, si consiglia di procedere con in lavaggio almeno un paio di volte all’anno.

Prima però di procedere con il trattamento, leggere attentamente le indicazioni sull’etichetta e controllare, prima dell’utilizzo, che sa completamente asciutto.

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